Berlino, settembre 2010

24 settembre 2010, alle 6.45 partiamo da Orio al Serio e dopo 1 ora e mezza atterriamo a Berlino, un volo bellissimo, con tempo bellissimo, abbiamo visto sorgere il sole e parte d'Europa ci è passata sotto i piedi. A parte un mio"piccolissimo (.....)" attacco di panico al decollo, il Toto che non si è svegliato, il Toto che aveva un coltellino svizzero nello zaino, ha fatto suonare l'allarme e per andarlo a depositare in un chiosco dell'aeroporto per poco non perde l'aereo......tutto ok!!!!




Usciamo dall'aereoporto e ci imbattiamo nella cartina della metropolitana di Berlino......un rebus.....la giallina, l'arancione, la rossa, la verde chiaro, la verde scuro, la fucsia, la viola, la marroncino chiaro, la marrone, la marrone scuro, la blu, la nera.......raggruppate in la U e la S.....alla fine saliamo su un bus airport express con autista incazzato nero che è talmente incazzato che non vuole nemmeno i soldi del biglietto.......ci fa scendere ad uno snodo della diabolica metropolitana dove riprendiamo lo studio della cartina...

Grazie sicuramente ad un aiuto dall'alto imbrocchiamo le coincidenze giuste e in nemmeno troppo tempo riusciamo ad arrivare in zona Charlottenburg. Domandando qua e là raggiungiamo Sophie-Charlotte e troviamo l'appartamento di Oliver che ci sta aspettando facendo le pulizie.


Depositiamo i bagagli e nel pomeriggio andiamo a Tempelhof, il vecchio aereoporto, a ritirare i pettorali della maratona.


Il Castello di Charlottenburg, a 500 metri da casa nostra... che il re Federico I fece costruire per la principessa Sophie Charlotte come residenza estiva....

Sabato, ci addentriamo nel centro di Berlino, andiamo a vedere dov'è la partenza della maratona, ormai la cartina della metropolitana non ha (quasi) più segreti.....c'è già un gran fermento di gente, maratoneti, sponsor, chioschi di souvenir, birre a fiumi, wurstel di ogni forma e dimensione vengono propinati ad ogni angolo di strada. La partenza è vicino alla porta di Brandemburgo.

Il giorno della maratona piove a dirotto, Lorenzo e Toto fanno comunque un buon tempo, entrambi migliorano 6 minuti rispetto a quella di Firenze dell'anno scorso. Io, Valeria e il piccolo Dario rimaniamo in casa tutto il giorno.........

Lunedi classico giro turistico con pullmann, visitiamo Potsdamer platz, check point Charlie, Alexander platz, Gendarmer platz, saliamo e scendiamo dal pullmann e scarpiniamo per la città tra una fermata e l'altra. Piove, fa freddo e tira un vento gelido da nord.

Gendarmer platz , merita di essere citato il negozio di cioccolato.......solo cioccolato...tanto cioccolato...e un vulcano di cioccolato che eruttava cioccolato......



Martedì io e Lorenzo ci eclissiamo e andiamo a visitare Spandau (ballet), prima la Zitadelle e poi il centro, dove ci fermiamo a mangiare. Fa un freddo cane ma qui c'è gente che gira in maglietta.....


Sulla torre della Zitadelle di Spandau


Mercoledì si va a Potsdam (TUTTI.....), prima giro con il pullmann che ci porta a vedere i castelli favolosi poi (dopo esserci divisi per varie divergenze di opinione riguardo al percorso da seguire, dove e cosa mangiare ecc ecc come da protocollo.....)10 km a piedi attraverso il parco.



Il neue Palais nel lato occidentale del parco di Sanssouci


Potsdam, la Brandenburgerstrasse vista dalla loro porta di Brandenburgo



Giovedi ci eclissiamo di nuovo (quando ce vò..ce vò) andiamo nella zona est, con la S41 fino a Treptowepark, troviamo l'imbarcadero che cercavamo, ci accomodiamo in prima fila sul battello e quando sta per salpare vengono a dirci che non partiranno.....WARUM? Perchè a bordo siamo solo in 5 passeggieri......delusi non demordiamo e andiamo a visitare le cittadine che ci eravamo prefissati con la U.....con la verdolina chiara raggiungiamo Grùnau in riva al fiume, facciamo un bel pezzo a piedi nella periferia est di Berlino, poi prendiamo un autobus ed arriviamo a Kòpenick. Visitiamo il centro poi prendiamo l'azzurrina chiara e andiamo fino al capolinea, sempre verso est, fino a Erkner. Riprendiamo l'azzurrina chiara e torniamo verso il centro, è presto e ci fermiamo in Alexanderplatz.




Venerdì è giorno di partenza, l'aereo decolla alle 22.10, passiamo il pomeriggio in Alexanderplatz dove siamo in piena Oktoberfest, bancarelle ovunque, wùrstel e boccali di birra idem....



Alexanderplatz dove Lorenzo è stato "felicissimo" di gironzolare tutto il pomeriggio tra le bancarelle.......e anche e soprattutto il Dario.......



La torre della televisione


Un pezzo di muro rimasto

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Alle 17 torniamo a casa di Oliver che gentilmente ci ha lasciato depositare le valigie e prendiamo la metro per l'aereoporto di Schònenfeld, facciamo il biglietto da 2 euro e 10 perchè l'aereoporto è fuori dal centro.....non badiamo al fatto che si trova per 1 millimetro di cartina nella zona C, e poi non abbiamo mai visto un controllore in tutta la settimana........ERRORE GRAVISSIMO!!!!!!!

4 secondi prima di arrivare alla nostra fermata AEROPORTO DI SCHòNENFELD...."alle fahrausweise bitte....", mostriamo tranquillamente i nostri biglietti sicuri di essere a posto....E INVECE NO!!!!! Lo stronzone ci appioppa 4 belle multe da 40 euro c-a-d-a-u-n-o! E' inutile implorare e tantomeno fare finta di non capire....quello vuole i documenti e basta....

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Dopo 2 ore e passa di coda asfissiante e opprimente al check in e controlli vari....alle 22.10 decolliamo da Schònenfeld e torniamo a cà.......ciao Berlino!






Roma in un giorno!!! 7 Luglio 2010

Accompagnando Michaela a fare l'ultimo esame alla LUSPIO:

visita di Roma in un giorno!!!

I fori Imperiali
Colosseo
Piazza Venezia, altare della Patria
Tevere e Castel Sant Angelo
Piazza del Popolo
Circo Massimo
Fontana di Trevi
Vista da Trinità dei Monti


Scalinata di Piazza di Spagna

Verso Piazza del Vaticano



Piazza del Vaticano

Arco di Trionfo
Piazza Navona
Piazza del Quirinale
Villa Borghese

Maggio 2010 - Costa Azzurra

Dopo 2 mesi a Milano ci prendiamo 3 giorni di vacanza:
Alassio, sistemazione in pensione economica...economica si fa per dire, camera modello loculo con letto a ponte che ti cade addosso, asciugamani zozzi e albergatrice cafona, cameriera totalmente inetta....niente da bere con "lasagna e rosto con patati......un'arancia di 3 anni fa e qualche ciliegia comprensiva di "ospite".......dovevamo fermarci 3 giorni ma ce ne fuggiamo a gambe levate direzione OVEST: Costa Azzurra.
Vista mare dalla stamberga di Alassio, il posto era anche carino....peccato per il resto......VIA!!!!

Passiamo Ventimiglia ed entriamo in Francia, passiamo Monaco, Nizza, Antibes, Cannes e arriviamo a Saint Raphael-Frejus, dove ci fermiamo per la notte.
La spiaggia di Saint Raphael, bella, pulita, libera, senza gente ammucchiata, senza stabilimenti balneari, senza muri d'accesso, senza sdraio e ombrelloni.....GRATIS, PERCHE' IL MARE E' DI TUTTI!
Frejus - Saint Raphael, dove abbiamo dormito all'albergo Apollo....che poi era Atollo......comunque pulito e economico, 50 euro in due.....
Colazione nel barettino di fronte alla bella spiaggia. cappuccini, briosches e........
un metro e mezzo di baguette......

Saint Tropez, dopo un'ora di saliscendi sulle collinette dell'entroterra alla disperata ricerca di un parcheggio gratuito.....e averne trovato uno proprio in riva al mare
Saint Tropez, il porticciolo
La romantica camera con balcone sul mare del delizioso albergo stile Provenzale a Saint Aygulf dal bell'albergatore fascinoso...
La fantastica vista dalla deliziosa camera dell'albergo stile Provenzale dal bell'albergatore fascinoso....

Pomeriggio di mare a Saint Aygulf nella caletta vicino al bell'albergo stile Provenzale dal bell'albergatore fascinoso......


Le roccie rosse della costa verso S.Raphael
Ultima fermata in Francia prima di rientrare alla nostra momentanea dimora di Milano: Cannes . Stendiamo un velo pietoso sull'umore di qualcuno "a caso" perchè non è riuscito a procacciarsi l'ennesima baguette....

Monte Varadega 2616 m., 8 ottobre 2009

Della serie "I MONTI DIMENTICATI".....nessuno l'ha mai sentito nominare...nemmeno un'indicazione a pagarla oro...infatti sbagliamo strada e ci avventuriamo nella valle di Grom in direzione Monno.....ovviamente è l'unico giorno in cui ho dimenticato la cartina...torniamo indietro e "a naso" l'imbocco della Val Varadega dovrebbe essere questo.....

ancora non lo sappiamo ma il Monte Varadega è quello lì sullo sfondoquesto qui sotto invece è la Cima di Grom, 2773 m. stamattina a Tirano il tempo era brutto, andiamo lo stesso e con sorpresa "IL CIELO E' BLU SOPRA LE NUVOLEEEE!!!".........la Valtellina è tutta piena di panna montata, uno spettacolo!!!
la panna montata, dietro il Bernina... toh....quando siamo ormai quasi arrivati troviamo dei cartelli indicatori.....perlomeno abbiamo imbroccato la strada giusta, manca un'ora alla cima... quando scolliniamo verso la Valtellina viene davvero voglia di gettarsi su quella coperta morbida di panna......

ultimo tratto di facili roccette....ma la galleria dov'è? ci sono tanti resti della prima guerra mondiale, questo monte è allineato con lo Storile e la difesa si organizzava su questi 2 monti uno di fronte all'altro in caso di sfondamento dello Stelvio


...ecco la galleria che dobbiamo attraversare per arrivare alla vetta...

sotto nemmeno un'indicazione...quassù invece hanno abbondato....mah.....

accendiamo la pila ricaricabile a manovella comprata alla lidl e ci avventuriamo nel buco....



sguardo verso la val Varadega dall'entrata della galleria

in fondo alla buia galleria una finestrella, per salire sulla cima dobbiamo uscire di lì, è abbastanza stretta, per riuscire a passare dobbiamo toglierci gli zaini e contorcerci per partorirci fuori all'aperto nel versante valtellinese...



Lorenzo sta per essere partorito dalla montagna......;-)))))))

ancora qualche roccetta da scalare e siamo alla vetta, proprio una vetta dimenticata...nemmeno un croce marcia ci hanno messo.....

la visuale sulla val grosina, Bernina, Masuccio, in fondo riconosciamo pure lo Scalino, di fronte lo Storile, in basso la panna.....





autoscatto di rito, dalla faccia si vede che qualcuno non è d'accordo....ma si fa lo stesso....non vuole fermarsi quassù a mangiare..GRRRRR.....non scendiamo dalla via di salita ma improvvisiamo una discesa verso est, giù dai massi e dalla ganda...perdo di nuovo un tappino dei bastoncini....CHE IRAAAAAA!!!!!

In fondo alla RIPIDISSIMA ganda ritroviamo il sentierino che porta verso la val di Rezzalo....credo, intorno a noi il pizzo alto alla Croce, i Dossoni, le cime di Grom, dietro i monti Serottini ma da qui non si vedono, da qualche parte ho letto che li hanno riempiti di antenne....vandali...

seguiamo il sentierino in direzione ovest e in poco tempo ci ricongiungiamo alla strada fatta per salire, stavolta c'è il prode Ulisse che ci aspetta per riportarci a casa....

ciao monte Varadega, ora noi sappiamo che esisti....!